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umbria On Line
Il super
Presepe di Montefalco
Per “Lungo la
strada dei presepi” 2007, un maxi presepe di cinque metri per cinque nel Teatro
Comunale San Filippo Neri di Montefalco. Angela Celesti lascia il segno. Per
beneficienza
Per “Lungo la
strada dei presepi” 2007, un maxi presepe di cinque metri per cinque nel Teatro
Comunale San Filippo Neri di Montefalco. Angela Celesti lascia il segno. Per
beneficenza
I venditori di frutta dalle loro bancarelle mostrano la merce e lanciano le
ultime grida invitanti della giornata, donne con sporte, bimbi alle braccia e
qualche animale da cortile da sacrificare per il banchetto della festa, si
affrettano sulle strade di breccia, lasciandosi distrarre dai venditori arabi di
stoffe e spezie. I pastori riportano le greggi nelle stalle e si stendono
all’aperto a guardare le prime stelle in un momento di riposo. La neve è già
caduta sulla cima dei monti, ma i borghi e le fattorie sono sempre in attività e
sui filari di vite ancora resiste qualche foglia vivacemente rossa di
sagrantino, mentre le olive sono già state colte. Intanto, nel
magnifico scenario della natura abitata, coltivata e modellata dalla mano
dell’uomo, si rivela il miracolo della Natività, coronata da un cielo blu
e oro e annunciata da un coro di angeli festanti.
Tutta la forza e la suggestione del presepe viene proposta per il sesto anno
dall’associazione onlus Vivere la Speranza di Montefalco, che per
l’edizione 2007 dell’iniziativa “Lungo la strada dei presepi” ha
realizzato un maxi presepe di cinque metri per cinque nel Teatro Comunale San
Filippo Neri di Montefalco, prestigiosa cornice nella centrale Piazza del
Comune.
Il monumentale allestimento è stato curato dalla presepista, appassionata del
genere nonché insegnante di tecniche di allestimento del presepe, Angela Celesti,
romana d’adozione ma di origine napoletana, che affiancata dai volontari
dell’associazione, ha ricreato l’atmosfera dell’Epifania con una messa in opera
scenografica, che agli elementi tradizionali del presepe aggiunge un omaggio
all’Umbria e alla città di Montefalco con la creazione di un filare di
Sagrantino e di un piccolo campo di olivi.
Il presepe è visitabile durante le festività natalizie dall’8 dicembre sino
al 6 gennaio 2008, nei giorni di sabato e festivi.
Lo scopo dell’iniziativa è la raccolta di fondi per la ricerca medica contro
i Tumori Neuroendocrini, obiettivo per il quale l’associazione Vivere la
Speranza è attiva da sette anni collaborando e supportando l’Università di
Perugia. Proprio nel mese di dicembre si stanno concretizzando i finanziamenti
dei progetti per l’anno 2007: il completamento del Progetto di Ricerca
del Timo e Polmone dell’Università degli Studi di Perugia, l’istituzione di due
borse di studio– premio laurea per giovani ricercatori e il contributo al Gruppo
Multidisciplinare Regionale sui NET, nato all’inizio dell’anno grazie anche al
sostegno dell’associazione.
(07-12-2007
07:14)
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