Con un incontro svoltosi il 16 gennaio
scorso presso il Policlinico di Perugia si è costituito
il Gruppo Multidisciplinare Regionale per la diagnosi
e la terapia dei tumori neuroendocrini.
All’incontro, moderato dal prof. Maurizio
Tonato, Direttore Scientifico del CRO, Centro di
Riferimento Oncologico Regionale, e dal prof.
Fausto Santeusanio Direttore del DIMISEM,
Dipartimento di Medicina Interna e Scienze
Endocrine dell’Università di Perugia, hanno
partecipato i principali specialisti regionali coinvolti
nelle diagnosi e terapia di tale patologia.
L’iniziativa rientra nelle attività del CRO,
volte a creare sinergie tra le varie componenti
specialistiche oncologiche dell’Umbria. Il Gruppo,
infatti, comprende endocrinologi, oncologi,
chirurghi, gastroenterologi, anatomo-patologi, radiologi
e medici nucleari provenienti dalle principali
strutture ospedaliere della regione e con specifica
esperienza e competenza in questi tipo di tumori.
Le neoplasie neuroendocrine sono malattie
relativamente rare, ma probabilmente sottostimate, e
rappresentano un sottogruppo di tumori a vario grado di
malignità che insorgono in diversi organi a partire da
cellule che fanno parte di un sistema detto sistema
neuroendocrino diffuso. Tali cellule hanno la capacità
di influenzare varie funzioni dell’organismo attraverso
la produzione di ormoni o mediatori chimici comuni al
sistema endocrino e a quello nervoso. Le peculiari
caratteristiche di questi tumori, sia dal punto di vista
diagnostico che terapeutico, richiedono un approccio
clinico multidisciplinare, esigenza a cui appunto
l’iniziativa vuole rispondere.
Il Gruppo si
propone l’elaborazione di protocolli
diagnostico-terapeutici volti a razionalizzare
l’approccio alla malattia, la discussione collegiale dei
casi clinici ed l’intensificazione delle attività di
ricerca gia avviate anche in collaborazione con gruppi
nazionali ed internazionali. Al termine dell’incontro il
Dr. Piero Ferolla è stato nominatocoordinatore
regionale del Gruppo. La costituzione di uno
specifico gruppo regionale fa seguito all’attività
clinica già svolta da numerosi anni, che ha portato il
gruppo Perugino, che fa capo all’ambulatorio di
Neuroendocrinologia del DIMISEM in stretta
collaborazione con l’oncologia e la Chirurgia Toracica,
ad essere uno dei punti di richiamo nazionale per
questa patologia, anche per il numero di pazienti
seguiti attivamente. Il raggiungimento di quest’ultimo
importante risultato è stato reso possibile anche grazie
al contributo e al sostegno finanziario
dell’associazione di volontariato “Vivere la
speranza” con sede a Montefalco, impegnata dal
2000 nella raccolta fondi e nell’attività di supporto
alla ricerca scientifica nel campo dei tumori
neuroendocrini.
(05-02-2007 16:15)
|