Quinta edizione dell’iniziativa “Lungo le
strade dei presepi” organizzata a Montefalco
dall’associazione di volontariato Vivere la
speranza. Dal 23 dicembre sarà allestito,
lungo i suggestivi vicoli del centro storico del borgo
medievale, un itinerario con sei stazioni, ognuna delle
quali ospiterà un presepio realizzato dai volontari.
Scopo dell’iniziativa, come tutte quelle
organizzate dall’associazione, è la raccolta fondi a
sostegno della ricerca scientifica sulle forme rare di
tumori. I presepi saranno aperti fino al 6
gennaio e potranno essere visitati nei giorni
festivi e prefestivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle
20.
Come ogni anno gli organizzatori hanno
cercato nuovi spunti per proporre allestimenti
originali, differenziati tra loro e innovativi rispetto
le edizioni precedenti, lasciandosi ispirare anche dallo
spazio a disposizione e dalle caratteristiche
dell’ambiente che ospita il presepe. E’ nata così
l’idea del presepe più grande, allestito in un locale
dell’antico palazzo comunale, un tempo adibito ad
archivio. Le statuine troveranno posto negli scaffali
dell’originario armadio in legno che custodiva i volumi
e che occupa tre pareti della stanza. Dalle ante aperte
si potranno rivivere alcuni degli episodi più importanti
dell’Antico Testamento, per ricostruire il cammino sacro
che ha portato alla nascita di Gesù. In questo modo
le scene circonderanno fisicamente e idealmente
l’episodio principale della Natività. Accanto a questa
proposta gli altri presepi seguiranno strade più
tradizionali, ma non meno suggestive. Non mancherà un
presepio tradizionale con i mestieri popolari ambientati
in un paesaggio tipicamente umbro, una versione
invernale con la natività tra la neve, un presepio
arabo, uno ospitato in una grande grotta
realizzata con la carta e un presepio monumentale
composto da statue alte un metro. L’iniziativa è resa
possibile dal lavoro dei volontari ma anche dal sostegno
e dalla disponibilità prestata dal comune di Montefalco
e dai suoi cittadini, soprattutto per quel che riguarda
l’offerta dei locali.
(21-12-2006 08:24)
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