Associazione Vivere la Speranza - Amici di Emanuele Cicio - ONLUS

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ULTIMO AGGIORNAMENTO
giovedì 12 aprile 2012


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Dicembre
"LUNGO LA STRADA DEI PRESEPI"

Dal 2008 MOSTRA NAZIONALE DI PRESEPI REGIONALI


L’iniziativa “Lungo la strada dei Presepi” è nata come un itinerario attraverso le vie del centro storico, dove i volontari allestivano diverse e sempre nuove versioni della natività, creando artigianalmente ambientazioni e personaggi realizzate con materiale e tecniche diversificate.
Dal 2008 la manifestazione si è trasformata, grazie al coinvolgimento di una nuova socia: Angela Celesti, docente di Presepistica all’Università 50&più di Roma. Sono nate così le Mostre Nazionali di Presepi, che presentano numerose opere tra natività, presepi e statue create artigianalmente da artisti provenienti da diverse regioni italiane oltre ad opere antiche appartenenti a collezioni private.

 

ANNO 2011-2012

Si è svolta tra il 3 dicembre 2011 e l’8 gennaio 2012 la IV MOSTRA NAZIONALE DI PRESEPI 
organizzata dall’A.I.N.E.T. Vivere la Speranza e curata da Angela Celesti, allestita presso i locali del Chiostro di Sant’Agostino di Montefalco.
 

L’edizione di quest’anno ha presentato al pubblico opere di grandissimo valore artistico e antiquario, continuando a sviluppare i punti di ispirazione che caratterizzano la mostra fin dal suo nascere. Tra le opere esposte, infatti, non è mancata la sezione dedicata ai grandi nomi di San Gregorio Armeno di Napoli, culla della creazione artigianale del presepe, come Marco Ferrigno, Gennaro Carpi, Giuseppe Sannino e altri. Una delle opere più esemplificative del livello artistico raggiunto da questa produzione è uno scoglio presepiale proprio di Sannino, che si sviluppa su quattro facce in un percorso circolare ascendente. L’opera racconta la notte della Natività partendo dalla ricostruzione attenta e preziosa del paese, con i bambini che giocano in strada, i balconi barocchi, la bottega del macellaio, la zingara, il pastore Benino addormentato e tanti altri personaggi tipici della tradizione napoletana, per poi arrivare al tempio in rovina incui avviene la rivelazione e a cui sale lo sfarzoso corteo dei Magi. Un’opera come questa è frutto di un lavoro di gruppo, in cui diversi artigiani si specializzano chi nella realizzazione della strutture e degli ambienti, chi nella realizzazione delle statue e chi nella scelta delle stoffe e nella confezione delle vesti. Gli artisti napoletani sono stati affiancati dai presepisti provenienti da diverse regioni italiane, con l’introduzione quest’anno di opere in legno provenienti dal Trentino Alto Adigeprestati dall’associazione Amici del Presepe di Lanciano che ha esposto anche piatti e opere in cercamica, con le riproduzioni di natività rinascimentali. Era presente il presepe sicilianocon Giulietta Cavallo e le sue scene intime che interpretano la nascita del Salvatore come l’esaltazione della maternità, mistero umano e terreno. Sono state esposte inoltre opere in cartapesta leccese, presepi romani, emiliani, umbri, diorami e ancora opere antiche da collezioni private, come un bambinello dell’800, o la statua dell’acquaiola, o antica venditrice per strada di acqua, limonate e bevande, riprodotta con grande mastria in ogni dettaglio e inserita in una scarabattola settecentesca. Sono stati poi ampliati i due maxipresepi che caratterizzano ogni anno la mostra montefalchese: la colossale visione della Roma Sparita di Rosanna Settimi, che ormai raggiunge i sette metri quadrati e la ricostruzione del borgo di Montefalco di Marcello Facchini, che si è ampliata sulla campagna fuori le mura. Continuando l’idea introdotta nel 2010 con la presentazione a grandezza naturale della tenda dei pastori, nell’edizione 2011 è stato illustrato un nuovo mestiere del presepe: il vinaio, riproposto con una particolare attenzione ai tradizionali arnesi del mestiere, grazie alla collaborazione dell’associazione per le Tradizioni Popolari Umbre intitolata a Marco Gambacurta. Sempre grazie ai prestiti di questa collezione, novità e curiosità di questa edizione è stata una sezione intitolata “Com’era il Natale” e dedicata agli anni ’40 e ’50: oggetti, mobili, giocattoli, letterine, decorazioni per rivivere un passato non tropppo lontano che potrà risvegliare ricordi e nostalgie in molti visitatori. Oggetti, ambienti, statue, luci e colori che ricreano un’atmosfera intensa e variegata che saprà coinvolgere e parlare al cuore di ognuno di noi.

 

 

ANNO 2010-2011

Si è aperta il 4 diecembre con la cerimonia di inaugurazione  la
TERZA MOSTRA NAZIONALE DI PRESEPI,

Chiostro di Sant'Agostino, Montefalco, organizzata da Vivere la Speranza e curata da Angela Celesti.



 

Un piccolo video della mostra dei presepi

 

Cinzia Cesana durante l'inaugurazione
della 3° Mostra dei Presepi

Il taglio del nastro della mostra dei presepi

Adele Santini, Donatella Tesei, Angela Celesti

Fare click sull'immagini per ingrandirle

 



Sono stati presenti, come nelle scorse edizioni, i grandi nomi della tradizione napletana provenienti dal famoso quartiere di San Gregorio Armeno, come Giuseppe e Marco Ferrigno, Tiziana D'Auria, Lucia Azzurro di Bluchiaraluce e Germano Carpi, ma ospite d’onore sono per questa edizione le associazioni Amici del Presepio di Roma, Aprilia e Lanciano, con una sezione appositamente dedicata.

Grazie alla collaborazione di queste associazioni si è ripercorso la storia del presepe romano dalle immagine delle catacombe, si è potuto ammirare diorami e scenette tipiche della Roma dell'800. Non sono mancate opere monumentali, statue della tradizione siciliana e leccese, una sezione dedicata ai pastori con la ricostruzione di una tenda e tanto altro ancora.

La mostra è stata aperta:
FINO AL 6 GENNAIO FESTIVI E PREFESTIVI 10-13, 15-18.


Click qui per visualizzare gli itinerari e le iniziative.

regioneumbriaLa Terza Mostra Nazionale di Presepi è stata inserita tra gli itinerari del Natale in Umbria.

 

 

 

 

 

 

Servizio sulla Mostra Nazionale dei Presepi
a cura del giornale online newgol.com

 

 

ANNO 2009-2010

Presentazione manifestazione
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Riprese e montaggio di Enzo Gambini
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Ha aperto i battenti il 5 dicembre 2009 nei locali del complesso di Sant’Agostino a Montefalco  la 2° MOSTRA NAZIONALE di PRESEPI, curata da Angela Celesti. Fino al 10 gennaio 2010 sono stati visibili più di sessanta opere tra natività, presepi e statue create artigianalmente da 57 artisti provenienti da diverse regioni italiane: Lazio, Campania, Basilicata, Umbria, Sicilia, Puglia, Lombardia e Repubblica di San Marino, oltre a opere antiche provenienti da collezioni private.

Grazie al numero e alle diverse caratteristiche delle opere in mostra, il visitatore ha potuto compiere un percorso attraverso le mutevoli espressioni che lo spirito del presepio può incarnare: intime natività in campana pensate per un ambiente domestico così come erano diffuse in ambito napoletano durante l’800; singole statue di personaggi che arricchiscono i presepi: dai più classici come i pastori, i venditori, i popolani fino alle maschere della commedia dell’arte e il dormiente Benino; ampie composizioni che riproducono con grande perizia artigianale case, palazzi, strade, cortili e scorci di borghi, e altro ancora seguendo le tradizioni regionali e i cambiamenti del costume nel corso degli anni.

A far da padrone tra le diverse proposte è stata quest’anno la tradizione del presepe napoletano, con opere dei maestri Marco Ferrigno e Tiziana D’Auria, e  con la collaborazione dell’associazione Amici del Presepe di Napoli, presieduta dal prof. Umberto Grillo, che ha prestato alla mostra ben 24 opere.

I manufatti di maggiori dimensioni sono di due presepisti laziali, che hanno realizzato le loro opere appositamente per questa manifestazione e per sostenere gli scopi dell’associazione: Rosanna Settimi mette in mostra un presepe di 2 metri per 3 in cui ricrea in grandi dimensioni uno scorcio della Roma Sparita prendendo spunto da alcune stampe di Ettore Franz, mentre Marcello Facchini ha lavorato diversi mesi per ricreare in pietra il borgo di Montefalco con i suoi vicoli e le sue porte antiche, facendolo diventare il luogo dove ambientare la nascita di Gesù.

L’intenzione della curatrice è stata quella di dare risalto al valore storico e culturale del presepe, grazie a pannelli esplicativi con approfondimenti e notizie storiche e ad un piccolo laboratorio che mostra i vari passaggi della creazione di una statua in stile 700 napoletano e la mette a confronto con la tradizione siciliana, magnificamente rappresentata dalle natività di Giulietta Cavallo, esperta nel ricreare opere che seguono strettamente i dettami e le tecniche tradizionali della Sicilia, sua terra natale. La tradizione napoletano del presepio offre una sintesi stupefacente delle tendenze culturali sviluppatesi a Napoli tra età barocca e primo ‘800, riflettendo lo spirito di un’epoca e la potenza e ricchezza della classe nobiliare, mentre il presepio siciliano più spirituale e a volte influenzato da tratti orientaleggianti, rimane sempre concentrato sul mistero della natività e sui pochi personaggi essenziali che lo contornano.

Durante l’inaugurazione è avvenuta la consegna  di un premio alla migliore tesi di laurea o specializzazione su Men e Net assegnata tramite bando nazionale, segno concreto dell’aiuto prestato alla ricerca scientifica. Vincitore di questo bando è risultato il dr. Giovanni Scarpelli, dell’università degli Studi di Perugia.

Questi gli artisti in mostra: Francesco Antilli, Lucia Azzurro, Marco Abbamondi, Renato Bollini, Roberto Battistelli, Gennaro Carpi, Tommaso Cataudella, Giulietta Cavallo, Tiziana D’Auria, Giuseppe e Anna Martino, Marcello Facchini, Marco Ferrigno, Vincenzo Galante, Bruno Gentile, Loretana Gioeli, Nazzarena Francesca Giordano, Armando Gregori, Francesco Japoce, Patrizia Iannini, Enrico Landolfi, Antonio Loffredo, Felice Nasti, Filippo Pupella, Ornella Preta, Rosanna Settimi, Patrizio Torosani, Amici del Presepe, sez. Aprilia: Ernesto Mancuso, Ettore Formosa, Dario Facchini, Amici del presepe, sez. Napoli: Ammaturo Vincenzo, Baia Luigi, Baia Rosanna, Michele Campolattano, Giovanni Cardiero, Maria Rosaria Casato, Lorenzo Caso, Tina Catalano, Marilina Cirillo, Maria Rosaria Cocchia Eboli, Beatrice De Simone, Gaetano Ercolano, Enrico Fariello, Umberto Grillo, Maria Iappelli, Carmine Iodice, Susy Iodice, Franca Patriarca, Luciano Testa, Michele Perchiazzi, Piscopo Antonio, Sergio Sorrentino, Rosaria Tancredi, Luigi Tramontano, gli allievi del corso di presepistica.

 

ANNO 2008-2009

 

Mostra presepi Natale 20088 dicembre - 6 gennaio 2009:
1° MOSTRA DI PRESEPI REGIONALI ITALIANI


Curata da Angela Celesti, docente di presepistica Università 50 e Più di Roma, con il patrocinio del comune di Montefalco.

Complesso di Sant’Agostino, Montefalco (PG).

Click qui per i dettagli.

MONTEFALCO - Presepi, natività, sacre famiglie, interpretati con la sensibilità, la storia, le tradizioni e i variegati stili delle diverse regioni italiane. E, soprattutto, dai presepisti simbolo delle diverse scuole, che col loro sapiente lavoro hanno animato questo tema antico  fino a creare pezzi unici, di una tale maestria artigianale che davvero sembra sfumare il confine, probabilmente inesistente, tra arte minore e maggiore.  Questo vuole offrire la Prima Mostra Nazionale di Presepi inaugurata domenica 7 dicembre nei locali del Complesso di Sant’Agostino a Montefalco e aperta al pubblico fino al 6 gennaio 2009.  L’evento costituisce la VII edizione della manifestazione Lungo la Strada dei Presepi, organizzata ogni anno dall’associazione Onlus Vivere la Speranza, con l’obiettivo di raccogliere fondi a sostegno della ricerca medica contro i Tumori Neuroendocrini e le Neoplasie Endocrine Multiple. La mostra è costituita da Presepi e Natività provenienti dalla Puglia, dalla Campania, dal Lazio, dalla Sicilia, dall’Abruzzo e dalla Basilicata, oltre ad un lavoro creato appositamente per l’occasione, che metterà in scena la Natività nel borgo di Montefalco, ricostruito nella sua bella Piazza del Comune e in uno scorcio suggestivo, che si amplierà con filari di vite e uliveti, rendendo omaggio alla città e alle sue note caratteristiche, borgo medievale unito e nutrito dal suo contado coltivato CONTINUA....

Servizio del TGR Umbria sulla mostra

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Presentazione dell'evento

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ANNO 2007-2008

Lungo la Strada dei Presepi"
VI edizione Teatro San Filippo Neri 8 dicembre 2007- 6 gennaio 2008

Alcuni momenti dell'allestimento

Alcuni momenti dell'allestimento

“Lungo la strada dei presepi” sesta edizione teatro San Filippo Neri dicembre 2007

La sesta edizione della manifestazione “Lungo la Strada dei Presepi” svoltasi tra l’8 dicembre 2007 e il 6 gennaio 2008, è stata caratterizzata da una serie di cambiamenti rispetto alle edizioni precedenti.

Prima di tutto non si è trattato di un percorso itinerante attraverso il borgo, ma di un unico, monumentale presepe di cinque metri per cinque allestito nel Teatro Comunale di San Filippo.

Inoltre, per motivi personali, è venuto a mancare il lavoro di coloro che fino al 2006 avevano sempre realizzato le Natività della manifestazione e, dopo tanto cercare, si è riusciti a coinvolgere Angela Celesti, una presepista romana, ma di origine napoletana, appassionata del genere nonché insegnante di tecniche di allestimento del presepe.

La sua disponibilità, esperienza, entusiasmo, tecnica e fantasia, aiutata dal lavoro di altri volontari, ha portato alla realizzazione di un grande presepe scenografico, che è riuscito a mescolare ed armonizzare elementi tradizionali con note barocche nel cielo e nel coro di angeli, scorci di borghi abitati e animati di personaggi con belle vedute paesaggistiche, trovando anche lo spazio per un omaggio a Montefalco con la realizzazione di un filare di sagrantino e di un campo di ulivi.

La nuova esperienza ha riscosso molti consensi nel pubblico che numeroso ha visitato il teatro e, cosa non meno importante, ha inaugurato un legame e una collaborazione con Angela che confidiamo potrà portare allo sviluppo e alla crescita di questa manifestazione tanto sentita dai volontari come dai visitatori.

Video del presepe 2007-2008 con intervista alla curatrice
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Lungo la Strada dei Presepi
Edizioni dal 2001 al 2006 Presepe dei Mestieri

Il presepe era realizzato con i personaggi ad altezza d’uomo: si costruiva una
struttura in legno  dandogli una posizione,  si rivestivano di iuta,
le mani erano di pannocchie di mais e la testa  un fiasco in vetro su
cui poi poggiavamo, per i capelli una parrucca in lana e fazzoletti o
oggetti di rifinitura.

Presepe dei Mestieri

              
 
Particolare del Mercato Particolare del Mercato

 

La Nativita' La Nativita' Maria Giuseppe

       

Il Falegname  Il Ciabattino Il Fabbro Il Cestaio La Sgranatrice di Mais

Gli utensili e gli attrezzi utilizzati per creare tutte le
scene del presepe sono pezzi originali, gentilmente prestati
dall’Associazione “Studio e Ricerca delle Tradizioni Popolari Umbre Marco Gambacurta”
che ringraziamo, soprattutto nelle persone del
Prof. Luigi Gambacurta , Sabrina Ganbacurta e Giulia Rotoloni-Gambacurta.
 


Pastori

 
L'Aia di una casa di contadini

 


LORETANA E I SUOI PRESEPI
Presepe tradizionale Umbro


Presepe Arabo

Presepe sotto la neve

Presepe di carta


ALTRI PRESEPI

Presepe di Cera di Elisabetta Giovannetti

Presepe di fieno: Ada Chianella

Presepe di Fabio Metelli

Altro presepe


Premio presepe 2007, Concorso poesia al computerLa signora Annamaria Guidi ha partecipato e vinto un concorso fotografico con una bella immagine da lei scattata ad un nostro presepe allestito nell'edizione 2006 della manifestazione "Lungo la strada dei Presepi".
Ecco la foto vincitrice accanto alla signora Annamaria.

 

 

 

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