Gruppo Multidisciplinare dell’Umbria


14 Gennaio 2014 – Peugia.

Conferma dell’eccellenza europea nella cura dei Tumori Neuroendocrini attribuito al Gruppo Multidisciplinare Tumori della Rete Oncologica Regionale dell’Umbria.
Un accurato AUDIT internazionale è stato eseguito da esperti internazionali delegati dall’ENETS presso l’Ospedale S.Maria della Misericordia di Perugia, diretto dal Dr. Walter Orlandi, a fine gennaio 2014. Il risultato dell’audit positivo per il gruppo multidisciplinare umbro, è stato ufficialmente comunicato in occasione del Congresso Europeo di Barcellona i primi giorni di marzo 2014.

Si è concluso a Barcellona l’XI convegno dell’ENETS (European Neuroendocrine Tumor Society) che ha visto la partecipazione di tutto il nostro comitato scientifico. Circa 1200 partecipanti da tutto il mondo hanno dibattuto per tre giorni sulle complesse problematiche legate ai tumori neuroendocrini. Nelle foto le relazioni del Dr. Piero Ferolla sul management dei tumori neuroendocrini del polmone, della drssa Bodei sull’evoluzione della Medicina Nucleare in questo settore e del Dr. Ferone sugli aspetti biologici che sono alla base delle scelte terapeutiche in questi tumori.

Leggi la lettera del dr. Ferolla

Gennaio 2011 – IL GRUPPO ONCOLOGICO MULTIDISCIPLINARE DEI TUMORI NEUROENDOCRINI DELL’UMBRIA E’ Centro Europeo d’Eccellenza !!

La Commissione scientifica dell’ENETS (European Neuroendocrine Tumor Society) ha giudicato l’organizzazione e l’attività clinica e scientifica del Gruppo oncologico multidisciplinare (GOM) regionale per la diagnosi e terapia dei tumori neuroendocrini meritevoli dell’attestato di Centro europeo di eccellenza.

Dal momento in cui si  é costituito (2007) l’associazione Vivere la Speranza A.I. NET  ha sostenuto le attività e gli obiettivi del Gruppo Oncologico Multidisciplinare e il supporto della Onlus  è stato riconosciuto fondamentale dai membri del gruppo anche in questa occasione di soddisfazione per un così importante riconoscimento europeo.

“Ciò  riconferma – sottolineano i responsabili –  l’importanza della sinergia tra istituzioni pubbliche e società civile..”

Leggi lettera di Comunicazione Ufficiale del Prof. Maurizio Tonato alla Presidente Adele Santini 26/02/2011

09-11 Marzo 2011 – L’attestato di Centro Europeo d’Eccellenza  stato consegnato al Dott. Piero Ferolla referente del gruppo, in occasione del Congresso Europeo di Lisbona dell’Enets, appena concluso…

(Articolo del Prof. Tonato del 29 marzo – 4 aprile ” Sole 24 Ore) Leggi

ROR – Rete Oncologica Regionale Umbria

Costituita nel Dicembre 2008 – Coordinatore Prof. Maurizio Tonato

03 Marzo 2010 “La multidisciplinarietà come elemento fondante della rete oncologica regionale”

Il seguente articolo scritto dal prof. Maurizio Tonato  tratto dalla rivista periodica per i soci AUCC. (Associazione Umbra Contro il Cancro)

Abbiamo chiesto al professore la possibilità di pubblicare il testo anche sul nostro sito, perché spiega in maniera chiara il valore della multidisciplinarietà nelle malattie oncologiche, valore fondante anche del Gruppo Multidisciplinare per la Diagnosi e la Cura dei Tumori Neuroendocrini, che l’associazione sostiene fin dalla sua nascita nel gennaio 2007. Il prof. Tonato e il presidente della AUCC dr. Caforio hanno risposto in maniera pronta e positiva alla nostra richiesta, esprimendo anche l’apprezzamento per il nostro interessamento.

leggi articolo

CREAZIONE DI UN GRUPPO MULTIDISCIPLINARE  REGIONALE PER LA DIAGNOSI E LA TERAPIA DEI TUMORI NEUROENDOCRINI DELLA RETE ONCOLOGICA REGIONALE DELL’UMBRIA

Clicca per tutte le informazioni sul Gruppo Multidisciplinare e la Rete Oncologica Regionale

25  gennaio 2007 A Perugia presso l’aula A del DIMISEM del Policlinico di Perugia, si  tenuta la riunione costitutiva del Gruppo Multidisciplinare Regionale per la patologia neuroendocrina, dando seguito alle proposte di costituzione di gruppi regionali per patologia, emerse nella riunione costitutiva del Comitato Tecnico Scientifico del CRO- Centro Regionale Oncologico.

Di seguito viene riportata la lettera invito redatta dal Prof. Santeusanio e del Dr. Ferolla ai colleghi invitati a partecipare alla costituzione del gruppo. In essa sono illustrati i motivi che hanno portato alla scelta di costituire un gruppo multidisciplinare per lo studio dei NET, gli obiettivi dell’iniziativa e gli specialisti che partecipano al gruppo, con i relativi istituti di appartenenza.

Di seguito la Lettera Invito per  la Creazione di un Gruppo Multidisciplinare Regionale per la Diagnosi e Terapia dei Tumori Neuroendocrini

Introduzione e backround

I tumori neuroendocrini rappresentano un sottogruppo di neoplasie caratterizzate da numerose peculiarità cliniche e biologiche che costituiscono, a seconda delle varie casistiche, una percentuale variabile tra lo 0,5 ed il 4 % di tutte le neoplasie solide. Vi sono, tuttavia, vari elementi (ad esempio il confronto con i dati delle serie autoptiche ed i dati raccolti nelle aree geografiche dove sia inserito un centro con particolare expertise sull’argomento) che fanno sospettare come la loro reale prevalenza sia tuttora sottostimata, o meglio sotto diagnosticata. Per la diagnosi e la cura di tali neoplasie, descritte già alla fine del secolo scorso, sono state sviluppate nelle ultime due decadi strategie diagnostiche e terapeutiche mirate che hanno avuto un notevolissimo impatto sulla sopravvivenza e la qualità di vita dei pazienti. E’ emerso, inoltre, come una strategia di approccio multi-disciplinare a queste neoplasie sia un pre-requisito indispensabile al corretto management del paziente. Non solo l’interazione tra i vari specialisti coinvolti, ma anche la corretta sequenzialità degli interventi per gli specifici ruoli, ha un significato fondamentale.

Di qui la necessità di istituire un gruppo multidisciplinare specifico allo scopo di integrare le conoscenze scientifiche, migliorare la collaborazione già esistente ed adattarla alle necessità ed alle potenzialità della nostra regione.

L’Umbria  divenuta, nel corso degli ultimi quindici anni, uno dei punti di richiamo nazionale per questa patologia ed il numero di pazienti seguiti attivamente nel corso dei follow up o per nuova diagnosi nella regione rappresenta quantitativamente, ma anche qualitativamente, il vertice in ambito nazionale ed uno dei vertici europei. Ciò può essere spiegato con l’interesse specifico di alcuni ricercatori e per le professionalità presenti in tutti i singoli settori disciplinari interessati all’argomento. Inoltre, una sostanziale ufficializzazione delle collaborazioni multidisciplinari già presenti in ambito regionale e l’istituzione di eventuali ulteriori collaborazioni potrebbe avere altri favorevoli effetti: confermare il pressoché totale annullamento della fuga di pazienti verso altre regioni e favorire il già costante incremento dell’attuale attrazione di pazienti anche da regioni ritenute di ottimo livello sanitario.

FINALITA’ DEL GRUPPO MULTIDISCIPLINARE  REGIONALE

Obiettivi a breve termine

1) Individuazione di gruppi di studio multidisciplinari omogenei per specifici settori (ad es. per l’ambito della patologia toracica o quella gastroenteropancreatica) per l’ottimizzazione ed omogeneizzazione dei criteri e delle procedure diagnostiche e terapeutiche

2) Interazione tra i vari gruppi con possibilità di coordinazione degli esami diagnostici su base regionale (laboratorio ed imaging) e corretta sequenzialità delle procedure diagnostiche e terapeutiche

3) Uniformità della terminologia e dei criteri diagnostici (inclusa l’anatomia patologica) su base regionale

4) Uniformità dei tempi e modi del follow up (anche al fine di avere dati omogenei per la valutazione dei risultati e per la formulazione di protocolli di studio)

5) Programmazione di incontri mensili per la discussione dei casi e per la definizione collegiale di percorsi diagnostico-terapeutici integrati per i singoli pazienti. Nei periodi intercorrenti, anche per ottimizzare i tempi, l’attività di discussione di singoli casi potrebbe essere sviluppata via e-mail tra i componenti del gruppo.

6) Programmazione di un “expert meeting regionale” a completamento del lavoro dei vari sottogruppi finalizzata alla presentazione dei risultati ed alla loro integrazione nella pratica clinica

7) Nomina di un coordinatore regionale

Obiettivi a medio termine

1) Protocolli di studio relativi alla diagnostica e alla terapia

2) Dati epidemiologici regionali

Composizione del gruppo

Sono invitati a partecipare alla prima riunione del gruppo i seguenti colleghi che sono già stati coinvolti nell’attività del gruppo prima della sua formalizzazione. E’ ovvio che, qualsiasi professionista non riportato nell’elenco, ma interessato a partecipare, sarà ben accolto. Si invitano, pertanto, le persone invitate a favorire questa ulteriore partecipazione estendendo l’invito a colleghi di loro conoscenza.

Endocrinologia: P. Ferolla, G. Angeletti, F. Santeusanio, E. Puxeddu (Perugia); A. Crescenzi (Foligno); C. Giammartino (Terni), M. Bracaccia (Orvieto).

Oncologia: L. Crinò, F. Roila, V. Minotti, M. Betti, E. Corgna, S. Porrozzi, (Perugia); F. Biagioni- S. Bravi (Città di Castello); A. Genua (Gubbio-Gualdo); M. Brugia, F. Buzzi (Terni), R. Rossetti.

(Marsciano); D. Pinaglia (Foligno); A. Sdrobolini (Narni-Amelia).

Radiologia: A. Lemmi, L. Lupattelli, N. Baffa, (Perugia); A. Carloni (Terni).

Medicina Nucleare: M. Dottorini, P. Toraldo, R. Palumbo (Perugia); V. Iapadre (Terni), G. Pelliccia (Foligno).

Chirurgia Toracica: G. Daddi; N. Daddi (Perugia); F. Puma, N. Avenia, M. Urbani (Terni).

Anatomia Patologica: R. Ribacchi, P. Giovenali, M. Giansanti, Cavaliere, Sidoni, (Perugia); E. Cristallini (Foligno); S. Ascani, GB Bolis (Terni); A. Lucaccioni (Città di Castello); S. Monico(Spoleto).

Epidemiologia: F. Stracci, F. La Rosa (Perugia).

Gastroenterologia: A. Morelli (Perugia); P. Brunori, A. Solinas, Sarpi (ASL 2); M. Della Spoletina (Terni); Farroni F. (Foligno).

Chirurgia: A. Donini, N. Gullà, G. Natalini, Noya, (Perugia); Casciola (Spoleto); Avenia-D’Ajello (Terni); Parisi (Terni); E. Mariani (Foligno); E. Simoni (Città di Castello)

Radiologia Interventistica: Mosca (Perugia).